PROSSIMI
APPUNTAMENTI
31/12/2010
SABBIONI BEACH PARTY

 

 
3/5/2008 PRIMO MAGGIO 2008  (l'Adige) scarica file
 

TORBOLE SUL GARDA - Una funambolica Brass banda ha scaldato animi e cuori il primo maggio alle Busatte TORBOLE SUL GARDA - Una funambolica Brass banda ha scaldato animi e cuori il primo maggio alle Busatte. Direttamente da Monaco, con balcanico furore ha fatto ballare tutta la platea poco oltre l'imbrunire, grazie a fiati strepitosi (tromba, tuba e trombone) al mediterranean beat, a ritmi folk, soul e a sonorità gypsy punk. I sei del gruppo sono addirittura scesi dal palco per unirsi alla massa pogante, divertiti e divertenti. Questa una buona sintesi di una festa del Primo Maggio, quella organizzata dall'associazione Mercurio, un po' meno partecipata degli scorsi anni a causa del tempo bizzoso ma indubbiamente molto carica di atmosfera, di armonia e collaborazione, percepibile tra i molti volontari, una settantina, che a vario titolo (organizzatori, bancarelle e gruppi vari) hanno curato l'evento. Grazie anche ai finanziamenti pervenuti dal Piano giovani comprensoriale e al patrocinio del Comune, l'ingresso al parco Busatte di Torbole era gratuito e ciò ha favorito l'afflusso di molta gente, famiglie con bambini, giovani, ovviamente, ma anche adulti e pensionati. Oltre un migliaio di persone ha mangiato, bevuto, cantato, ballato e giocato sul prato e nelle zone-festa del parco, dalle 14 fino oltre mezzanotte. Il pomeriggio ha avuto spazi deliziosi per i bambini, con i clown Molletta e Pigi, il loro Fourfoll circus open shool e la possibilità di provare tessuti, trapezio e giochi circensi. L'associazione Sputnik ha preparato una camera di trasformazione con foto ritratto stampata: la gente si è divertita a farsi immortalare in abiti d'epoca magari con stivali gialli e forcone o bombetta e sciarpine moulin rouge o con mestoli in mano e cappelli strampalati in testa o paludamenti da pirata. Le foto saranno presto raccolte e rese disponibili su un sito apposito. Hanno dato una mano a tutta l'operazione Primo maggio anche elementi delle associazioni cugine: Warning, Musica errante e Cosmopolitan greetings. Per la prima volta hanno fatto irruzione sulla scena della festa di Mercurio, i Polentari della Val di Ledro con la loro prelibata polenta cocia che hanno affiancato l'inossidabile club Bacionela, sempre presente da otto anni. Bancarelle impegnate quelle di Emergency e Yugo 94 accanto a Super Bar Sport approntato dai guasconi dell'associazione Beppa Giosef: hanno offerto spume, cedrate, gingerini e caffè da moka assieme ai giochi da tavolo, al boccing (bocce giocate con palle da bowling) e a un'apprezzata caccia al tesoro per grandi e piccini. La serie di concerti ha incontrato i gusti più diversi: si è andato dai dj set psichedelici di Cosmopolitan alla simpatica Orkestra Zbylenka, divertente spettacolo di teatro comico musicale, ai Califfo de Luxe dal vigoroso ska reggae, alla travolgente Brass banda. Conclusione in gloria con l'irriverente La Famiglia Rossi. Molto contenti gli organizzatori che hanno ribadito che buona parte del ricavato raccolto dal servizio bar sosterrà il progetto di solidarietà internazionale Officina del sorriso di Teatro per caso (www.officinadelsorriso.splinder.com). st.is. 03/05/2008

1/5/2007 La festa del 1° Maggio continua a fare rima con musica e con diversi eventi che segneranno l'intera giornata.  (L'Adige)  
 

La festa del 1° Maggio continua a fare rima con musica e con diversi eventi che segneranno l'intera giornata. L'appuntamento più importante, diventato ormai tradizione, è quello al Parco Busatte di Torbole con «The Hormonauts», «Lu Nannorcu» e «Figli di madre ignota». Un appuntamento organizzato dai ragazzi dell'Associazione Mercurio, con il patrocinio del Comune di Torbole e la collaborazioni delle associazioni Musica Errante, Alza il volume, Cosmopolitan Greetings, Beppa Giosef, Bacionela e Comitato manifestazioni Nago Torbole. Si tratta della settima edizione di un appuntamento che cerca di fondere musica, giochi e cooperazione, che vede il coinvolgimento di decine e decine di volontari e che, nel corso degli anni, ha visto la partecipazione di moltissime persone anche nella location di Castel Drena. Una Festa che si snoderà fra concerti, intrattenimento e sensibilizzazione a partire dalle 14 con spazi per giochi e animazione per grandi e bambini. Alle 14.30 i primi suoni saranno quelli del dj set curato da Cosmopolitan Greeting con la loro selezione rock e garage mentre alle 16 il live dei «Lu Nannorcu» gruppo che propone un folk mediterraneo dalle radici dei canti tradizionali. Intorno alle 18 on stage i «Figli di madre ignota» e alle 20 «The Hormonauts» con il loro travolgente neorockabilly. Divenuti nel giro degli ultimi anni la band rockabilly più importante d'Italia, la pittoresca ed eclettica formazione capitanata dal cantante, musicista, mutoide ed artista scozzese Andy Mc Farlane, spalleggiato da Sasso Battaglia al contrabbasso e da Matteo «Pinna» De Paola alla batteria, é uno dei nomi più chiacchierati ed interessanti della stagione in corso. New entry alla chitarra è Sergio «Cosmic Serge» Panigada, uno dei pionieri della scena rock'n'roll italiana ed europea della seconda metà degli anni '80 e realizzatore di musiche per la tv (da «Le Iene» - Italia Uno a «Wild West» - Rai2). La loro miscela esplosiva, che prende il rock'n'roll ed il rockabilly degli anni '50 e lo contamina con le influenze più disparate (dal punk-rock allo ska, dal rocksteady allo swing, dal country al mambo, passando per il garage, il surf, il pop) ha conquistato la scena musicale grazie a funamboliche esibizioni live.

25/4/2007 TRENTO - «The Hormonauts», «Lu Nannorcu» e «Figli di madre ignota»; sono questi i protagonisti della festa del 1° Maggio che si svolgerà al Parco Busatte di Torbole.  (L'Adige)  
 

«The Hormonauts», «Lu Nannorcu» e «Figli di madre ignota»; sono questi i protagonisti della festa del 1° Maggio che si svolgerà al Parco Busatte di Torbole. Un appuntamento organizzato dai ragazzi dell'Associazione Mercurio, con il patrocinio del Comune di Torbole e la collaborazioni delle associazioni Musica Errante, Alza il volume, Cosmopolitan Greetings, Beppa Giosef, Bacionela e del Comitato manifestazioni Nago-Torbole. Si tratta della settima edizione di un appuntamento che cerca di fondere musica, giochi e cooperazione, che vede il coinvolgimento di decine e decine di volontari e che, nel corso degli anni, ha visto la partecipazione di moltissime persone anche nella location di Castel Drena. Una festa che si snoderà fra concerti, intrattenimento e sensibilizzazione a partire dalle 14 con spazi per giochi e animazione per grandi e bambini. Alle 14.30 i primi suoni saranno quelli del dj set curato da Cosmopolitan Greeting con la loro selezione rock e garage mentre alle 16, il live dei «Lu Nanniorcu» , gruppo che propone un folk mediterraneo dalle radici dei canti tradizionali. Intorno alle 18, on stage i «Figli di madre ignota» e alle 20 «The Hormonauts» con il loro travolgente neorockabilly. Divenuti nel giro degli ultimi anni la band rockabilly più importante d'Italia, la pittoresca ed eclettica formazione capitanata dal cantante, musicista, mutoide ed artista scozzese Andy Mc Farlane, spalleggiato da Sasso Battaglia al contrabbasso e da Matteo «Pinna» De Paola alla batteria, é uno dei nomi più chiacchierati ed interessanti della stagione in corso. New entry alla chitarra è Sergio «Cosmic Serge» Panigada, uno dei pionieri della scena rock'n'roll italiana ed europea della seconda metà degli anni '80 e realizzatore di musiche per la tv (da «Le Iene»- Italia Uno a «Wild West» - Rai Due). La loro miscela esplosiva, che prende il rock'n'roll ed il rockabilly degli anni '50 e lo contamina con le influenze più disparate (dal punk-rock allo ska, dal rocksteady allo swing, dal country al mambo, passando per il garage, il surf, il pop) ha conquistato la scena musicale grazie alle funamboliche esibizioni live. F.D.S.

23/4/2006 Si svolgerà ad Arco la 6ª edizione della manifestazione organizzata dall'Associazione Mercurio Primo Maggio: musica, giochi e cooperazione  (L'Adige)  
 

di FABIO DE SANTI TRENTO - Anche quest'anno l'Associazione culturale Mercurio, in collaborazione con il Comune di Arco e l'associazione Musica Errante, con il contributo delle associazioni Sonà, Cosmopolitan Greetings e Beppa Giosef, propone la festa del Primo Maggio. Si tratta della sesta edizione di un appuntamento che cerca di fondere musica, giochi e cooperazione, che vede il coinvolgimento di decine e decine di volontari e che, nel corso degli anni, ha visto la partecipazione di moltissime persone. La novità principale di questa edizione è che la festa non avrà più luogo all'interno del Castello di Drena, spazio diventato insufficiente ad accogliere tutte le persone interessate, ma si trasferirà ad Arco, sotto la rupe del castello, nel parco dove si trova la parete artificiale del Climbing Stadium. L'organizzazione prevede una giornata di concerti, intrattenimento e sensibilizzazione. Nelle prime ore del pomeriggio, come di consueto, ci sarà spazio per giochi e animazione per grandi e bambini con l'esibizione del Clown Molletta e del giocoliere Pigi. A seguire la possibilità per grandi e piccini di cimentarsi nelle discipline circensi (equilibrismo, giocoleria, teli...). L'apertura dei concerti sarà affidata al gruppo "Tamburi Urbani", ensemble itinerante di ritmi latinoamericani che, partendo dal centro storico di Arco (alle 15.30), si avvicinerà al parco dove avrà luogo la festa. In successione, nella consueta formula già sperimentata, su due palchi appositamente allestiti dal primo pomeriggio e fino a notte fonda suoneranno una decina di gruppi. Il clou dovrebbe esprimersi dopo il tramonto, momento in cui si esibiranno i "Vertical" (funk-acid jazz), "Rosolina Mar" (rock), "Braska" (ska-punk) e "Super Elastic Bubble Plastic"(rock). Si tratta di quattro formazioni musicali tra le più interessanti nel panorama musicale dell'underground nazionale, che si contraddistinguono per l'originalità e l'energia che riescono a trasmettere al pubblico in ogni loro concerto e che, nell'auspicio degli organizzatori, dovrebbero riuscire ad accendere anche questo Primo Maggio. Durante la festa, ci sarà la possibilità di intrattenersi nello spazio stile vintage del "Bar Sport", oppure di fermarsi ad osservare gli stand delle numerose associazioni di volontariato coinvolte nel progetto. Durante tutta la giornata sarà in funzione un servizio bar con assaggi di gastronomia tipica.

17/3/2006 Spazi per le associazioni giovanili  (L'Adige)  
 

Se ne parla ormai da tempo e le associazioni sono impegnate in un confronto con l'amministrazione comunale che ha elaborato un progetto per garantire le sedi e gli spazi necessari all'attività presso lo stabile del Centro Sabbioni di JACOPO COLOMBO Spazi per le associazioni giovanili: se ne parla ormai da tempo e le associazioni sono impegnate in un confronto con l'amministrazione comunale che ha elaborato un progetto per garantire le sedi e gli spazi necessari all'attività presso lo stabile del Centro Sabbioni. Tra queste realtà si segnala per iniziative l'Associazione Mercurio; i responsabili di Mercurio ritengono, anzitutto, importante poter contare quanto prima su una sede; sulla stessa lunghezza d'onda altre associazioni che operano sul territorio, come "Rivalive" e "Musica errante". Da tempo i responsabili di Mercurio, infatti, operano per poter disporre di un luogo di riunione e progettazione degli eventi. L'attivazione del Centro Sabbioni consentirà di riunire le diverse associazioni in uno stabile con la conseguenza di contenere i costi di gestione; nello stesso tempo le iniziative potranno trovare una adeguata collocazione e valorizzazione. L'associazione "Mercurio" è nata dalla volontà di un gruppo di giovani di contribuire alla crescita della vita culturale della zona, proponendo iniziative varie (convegni, conferenze, ma anche rassegne di film, animazione ecc.), o dando il proprio contributo a quelle già esistenti. Tra i progetti si segnala l'organizzazione, in collaborazione con il Comune di Drena, delle manifestazioni, civili e musicali, del Primo Maggio presso il castello. In questo periodo Mercurio sta collaborando con l'associazione "Casamia", il Comune e l'organizzazione "Oplà" al progetto "Sabati magici…c'era una volta il gioco….". Fra i progetti la riproposizione della festa del Primo Maggio quindi, assieme alla Casa della Pace, la commemorazione del tragico evento di Cernobyl e un progetto in collaborazione della Biblioteca di Riva su "Mafia e legalità". L'Associazione "Mercurio" non è a scopo di lucro; i proventi delle attività servono per l'autofinanziamento e, in parte, inviati a progetti di sviluppo sostenibile in varie parti del mondo. Si può contattare "Mercurio" consultando il sito www.associazionemercurio.it .

3/5/2005 Oltre duemila persone per un Primo maggio da tutto esaurito a Castel Drena Bandabardò come un ciclone  (L'Adige -cultura e spettacoli-)  
 

TRENTO – Sono arrivati in oltre duemila per festeggiare la Festa dei lavoratori trascorrere una bella giornata di musica e divertimento in una cornice davvero speciale come quella di Castel Drena. Tanta gente, tantissima, forse oltre le previsioni degli stessi organizzatori, che si sono visti costretti già intorno alle 18 a chiudere le porte di Castel Drena per raggiunti limiti di capienza. Una scelta senza dubbio difficile quella di lasciar fuori tanti ragazzi arrivati da tutta la regione , ma anche dal Triveneto, soprattutto per godersi l´esibizione della Bandabardò, ma che è stata presa per ovvi motivi di sicurezza vista la sede particolare di questa festa del Primo maggio. Dentro l´antico maniero di Drena comunque i ragazzi dell´associazione Mercurio, motore primo dell´evento, hanno predisposto una perfetta macchina festaiola che ha retto bene alla prova. Due i palchi su cui dal primo pomeriggio fin quasi alla mezzanotte si sono alternati gli artisti che hanno animato questo Primo maggio. Nella zona del piccolo Palco delle Scuderie si sono ascoltati i suoni grunge dei Popi Hop, seguiti dal Gruppo percussioni Cdm e dall´indie rock dei Dingo. Gli Hastenia hanno scelto questa occasione per presentare diverse tracce in anteprima del loro nuovo cd appena uscito mentre gli Apocrifi hanno puntato su un set di canzoni di Fabrizio De Andrè. Instancabili i roveretani Red Solution ultimi ad esibirsi alla Scuderia con i loro corroboranti ritmi in levare ska. Lo spazio più grande, quello della Lizza, si è animato con i ritmi salentini dei Lu Nanniorcu gruppo capace di materializzare la tradizione popolare del Sud Italia e di unirla a stilemi e profumi (soprattutto nell´uso delle percussioni) della grande Madre Africa. Senza dubbio non gradita dai presenti (ma ovviamente motivata da esigenze di soundcheck) la scelta di lasciare senza artisti per più di tre ore appunto il palco principale. Una lunga attesa cancellata, poco prima delle 21, dal travolgente set della Bandabardò con il suo folk rock-barricadiero tutto da ballare. La Banda, come la chiamano i fan, è diventato un vero e proprio punto di riferimento per tutti coloro che amano un certo tipo di suono giocato fra divertimento e impegno. Sul palco quelli della Bandabardò ci danno dentro senza un attimo di tregua sputando fuori energia e vitalità, facendo muovere e saltare un po´ tutti e mettendo a dura prova le fondamenta del Castello. Due ore abbondanti di live set in cui la Banda ha suonato, dopo l´urlo iniziale “Buon Primo Maggio a tutti!” quasi tutti i suoi grandi successi da “Sciopero” e “7 Re” fino a “Pedro” e “Cuore”. Pezzi cantati in coro come nel caso di “Manifesto” e “20 bottiglie” che trasmettono una contagiosa allegria, una voglia di mescolanza e superamento di tutte le barriere. In scaletta anche canzoni del nuovo disco, “Tre passi avanti”, le più riuscite, come “La fine di Pierrot”, “Sempre allegri” e “Mama non m´ama”. La Banda ci mette, alla sua maniera passione trascinata dalla voce di Enrico Erriquez Greppi e dal chitarrista A. M. Finaz e dalla una musica stradaiola e barricadiera che porta a un superbis fra "Ubriaco”, “Vento e “Beppeanna”. Per chi ha ancora un pizzico di energia poi Cosmpolitan Greetings riserva un dj set fatto di garage, sextees e beat su cui si spegne il Primo maggio 2005.

29/4/2005 «Primo maggio in difesa della libertà» La Bandabardò: sul palco sognando un mondo a misura di donna e di bambino  (L'Adige)  
 

TRENTO - Sono diventati un punto di riferimento per il rock barricadero italiano e i loro concerti sono puntualmente occasione per danze e divertimento. La Bandabardò sarà il gruppo protagonista del concerto del Primo maggio a Castel Drena. Presenterà il suo nuovo disco “Tre passi avanti” uscito lo scorso settembre. Un lavoro che conferma la carica folk rock del gruppo che ha sposato in pieno la causa dei fricchettoni folk. Proprio dal nuovo cd è iniziata la nostra chiacchierata con i ragazzi toscanissimi della Bandabardò. Fin dal titolo “Tre passi avanti” il vostro ultimo cd esprime un senso del movimento, dell´inquietudine… insomma, come dire con la Banda non si può stare proprio fermi… «Beh è vero siamo un gruppo da sempre inquieto, che non si ferma mai. Non scegliamo mai una direzione precisa, un luogo dove stare perché sarebbe impossibile farlo per questo meglio sempre tre passi avanti che stare ad aspettare le cose». In ogni caso ci pare anche ascoltando i testi del disco che siete lontani dalla massa e dal conformismo… «Sì, ma senza alcuna certezza da imporre, se non quella della nostra musica e delle nostre canzoni. La nostra è una scelta di vita precisa assai diversa da coloro che seguono le mode, le subiscono e questo si comprende ascoltando le nostre canzoni. Comunque, ripeto, l´incertezza è espressa anche nel verso che chiude il disco "non so dove sto andando ma so che ci sto andando"». Quali allora i valori della Banda, oggi.. «Valori è una parola davvero grossa, diciamo che, come viene sottolineato nelle nostre note biografiche, ci piace dire che siamo per la rivalutazione dei rapporti umani, dei miscugli razziali e culturali. Lottiamo per un mondo a misura di donna e di bambino e per vedere un giorno trionfare allegria e gentilezza». C´è un filo conduttore che unisce la canzoni del disco? «Difficile dirlo, perché, se c´è, si trova nell´intimo di tutti noi. Le storie che si raccontano sono molte e diverse come nel caso di “Il mistico” persona accecata dal successo che poi si rende conto della pochezza della sua via o di “Mi arrendo” che va contro il vuoto di ideali che ci circonda». La Bandabardò ha saputo conquistarsi un seguito notevole in questi anni di attività soprattutto grazie alle sue performance live… fra sudore ed energia. «Forse la gente ha apprezzato che siamo un gruppo sincero e schietto. I nostri concerti sono divertenti, o almeno noi proviamo a renderli sempre tali, ci piace vedere che la gente balla e condivide con noi la gioia della musica. Ci piace muoverci e viaggiare». Molti vi definiscono come un gruppo folk rock acustico. Vi ritrovate? «Quello delle etichette è un tormentone che ci accompagna praticamente da sempre. Manu Chao ha risolto la questione chiamando la sua musica pachanka mentre per quella della Banda direi che è un bel miscuglio di generi e di influenza come lo sono i suoi componenti». In questo disco ho ritrovato diverse influenze a suoni latino americani che non erano cosi evidenti in passato… «Ce l´hanno detto in molti. Per noi quei suoni sono stati sempre simbolo di festa e allegria soprattutto quelli di Cuba ma anche di altre zone del sud America». In Trentino suonerete per il Primo maggio. Cos´è per voi la festa dei lavoratori in tempi di globalizzazione? «Guarda, abbiamo appena suonato per il 25 aprile a Lucca e questo del Primo maggio sarà un altro concerto speciale. Si tratta di due date fondamentali per la storia democratica del nostro Paese. La festa dei lavoratori è fatta di lotta e di speranza e i concerti come questo sono un´occasione per contarsi e dire che ci siamo in un momento difficile per l´Italia in cui poco alla volta si rischia anche un restringimento delle libertà personali». E il menù ricostituente della Banda cosa prevede? «La scaletta è ancora in fase di assestamento, comunque sarà un viaggio fra tutti i nostri dischi e le nostre musiche con qualche sorpresa tutta da ballare».

1/5/2005 TRENTO – Una Festa dei lavoratori da vivere in musica  (L'Adige)  
 

TRENTO – Una Festa dei lavoratori da vivere in musica quella di oggi, in Trentino, con la punta di diamante a Castel Drena dove sarà in scena tra gli altri l´attesissima Bandabardò. Nella suggestiva cornice del maniero si terrà la quinta edizione della festa del Primo maggio organizzata dai ragazzi dell´associazione culturale Mercurio che nel corso degli anni ha saputo evolversi e crescere fino a ritagliarsi uno spazio di primo piano all´interno delle manifestazioni musicali dell´intera provincia. «La formula è quella degli anni scorsi apprezzata del pubblico- spiegano i ragazzi di Mercurio- così all´interno del Castello dal primo pomeriggio e fino a notte fonda ci sarà spazio per concerti, informazione e sensibilizzazione». L´allestimento ormai rodato prevede l´installazione di due palchi sui quali si esibiranno complessivamente una decina di gruppi musicali, ognuno dei quali dotato di proprio repertorio e una serie di dee jay set che accompagneranno lo svolgersi della festa. «La manifestazione di quest´anno, che vede la costruttiva collaborazione di importanti realtà, tra le quali il Centro culturale Santa Chiara, la Provincia di Trento i Comuni di Drena e Riva del Garda, la Cassa rurale Alto Garda e numerose associazioni di volontariato giovanile, come Cosmopolitan Greetings e Musica Errante, vuole essere un´occasione per permettere al nostro territorio di ribadire la propria vocazione di luogo piacevole e stimolante di crescita e scambio», aggiungono i pèromotori. Davvero ricco il programma della giornata palco della Lizza dalle 14: animazione e giochi seguiti dal set Lu Nanniorcu (tradizione salentina e contaminazioni mediterranee, gruppo composto da musicisti di varia provenienza che rielabora la tradizione popolare del Sud Italia (pizzica, taranta, eccetera) mescolandola con contaminazioni cosmopolite ed elementi percussivi africani. In serata, verso le 21, spazio alla Bandabardò, e a seguire il Cosmopolitan Greetings dee jay set (garage, surf, beat, seventies...). Al Palco delle Scuderie a partire dalle 14: Popi Hopi (grunge); Gruppo percussioni Cdm; Dingo (terzetto di indie rock); Hastenia (rock metal gruppo che poche settimane fa ha aperto il concerto di Elisa e che, con l´occasione, presenta in anteprima il nuovo disco); Apocrifi (ensamble acustico italiano, come chicca hanno il meglio del meglio di de Andrè) seguiti dallo ska surf dei Red Solutions e da un dee jay set rigorosamente fra rock, wave, pop ed elettronica. Piatto forte della giornata il live set della Bandabardò che presenterà il nuovo cd “Tre passi avanti", uscito il 3 settembre 2004,e che è una sorta di manifesto politico del gruppo: «Siamo per la rivalutazione dei rapporti umani, dei miscugli razziali e culturali. Lottiamo per un mondo a misura di donna e di bambino e per vedere un giorno trionfare allegria e gentilezza».

23/4/2005 Alla festa del Primo maggio a Castel Drena anche altri concerti e iniziative  (L'Adige)  
 

Bandabardò per i lavoratori PER I LAVORATORI. A Castel Drena la Bandabardò TRENTO – Saranno i musicisti della Bandabardò con le loro scatenatissime ballate fra rock e folk a segnare la festa del Primo maggio che torna a proporsi nella splendida cornice di Castel Drena. Un appuntamento, arrivato alla sua quinta edizione, organizzato dai ragazzi dell’associazione culturale Mercurio che nel corso degli anni ha saputo evolversi e crescere fino a ritagliarsi uno spazio di primo piano all’interno delle manifestazioni musicali dell’intera provincia. «La formula è quella degli anni scorsi apprezzata del pubblico- ci hanno spiegato i ragazzi di mercurio- così all’interno del Castello dal primo pomeriggio e fino a notte fonda ci sarà spazio per concerti, informazione e sensibilizzazione” L’allestimento ormai rodato prevede l’installazione di due palchi sui quali si esibiranno complessivamente una decina di gruppi musicali, ognuno dei quali dotato di proprio repertorio e una serie di dee jay set che accompagneranno lo svolgersi della festa». La manifestazione di quest’anno, che vede la costruttiva collaborazione tra di noi e importanti realtà, tra le quali il Centro Culturale Santa Chiara, la Provincia di Trento i Comuni di Drena e Riva del Garda, la Cassa Rurale Alto Garda e numerose associazioni di volontariato giovanile, tra le quali Cosmopolitan Greetings e Musica Errante, vuole essere un’occasione per permettere al nostro territorio di ribadire la propria vocazione di luogo piacevole e stimolante di crescita e scambio”. Davvero ricco il programma della giornata palco della Lizza dalle 14: animazione e giochi seguiti dal set Lu Nanniorcu” (tradizione salentina e contaminazioni mediterranee, gruppo composto da musicisti di varia provenienza che rielabora la tradizione popolare del Sud Italia (pizzica, taranta, ecc..) mescolandola con contaminazioni cosmopolite ed elementi percussivi africani. In serata, verso le 21, spazio alla “Bandabardò”, e a seguire il Cosmopolitan Greetings dee jay set (garage, surf, beat, seventies...). Al Palco delle Scuderie a partire dalle 14: Popi Hopi” (grunge); Gruppo percussioni C.D.M.”; Dingo (terzetto di indie rock); Hastenia (rock metal gruppo che poche settimane fa ha aperto il concerto di Elisa e che, con l’occasione, presenta in anteprima il nuovo disco); Apocrifi (ensamble acustico italiano, come chicca hanno il meglio del meglio di de Andrè) seguiti dallo ska surf dei “Red Solutions” e da un dee jay set rigorosamente elettroindie. Prevedibile l’attesa per il ritorno in Trentino della Bandabardò che presenterà il nuovo cd “Tre passi avanti", uscito il 3 settembre 2004,e che è uns sorta di manifesto politico del gruppo “ Siamo per la rivalutazione dei rapporti umani – raccontano i musicisti della band. dei miscugli razziali e culturali. Lottiamo per un mondo a misura di donna e di bambino e per vedere un giorno trionfare allegria e gentilezza”. L’ingresso al concerto è gratuito ma è necessario essere soci di Mercurio con la sottoscrizione della tessera annuale per un costo di 5 Euro. F. D. S.

7/2/2005 Ska, punky, reggae, sta sera concerto al Lochness  (L'Adige)  
 

Di FABIO DE SANTI TRENTO – Ska, punky, reggae è quello che per loro stessa definizione propongono on stage e su disco i padovani "Enjoint" protagonisti del concerto di stasera al Lochness di Riva del Garda (ore 22). Un live set organizzato in sinergia dalle Associazioni Mercurio e Cosmopolitan Greetings con un combo in circolazione dal ´95 ed ormai considerato fra le migliori formazioni dello ska italiano. L´esordio ufficiale degli Enjoint è targato infatti 2000 e riusulta diviso a metà con i tedeschi Maskapone in "Skankin´ twins", una coproduzione italo-tedesca fra le etichette Kob Records e Mad Butcher Records. In precedenza era uscito un demotape che già lasciava presagire sia i felici sviluppi futuri, sia l´orientamento stilistico generato dalle due componenti principali che convivono all´interno della band: la ballabilità e le vibrazioni positive del reggae, dello ska e del rocksteady da un lato, l´energia e l´irruenza del punk rock dall´altro. Influenza che emerge comunque sempre più ad un livello di approccio e di attitudine che sul piano puramente stilistico ancora nettamente dominato dal "Jamaican Sound" nei confronti del quale gli Enjoint stanno operando un recupero sempre più profondo e radicale. Non è un caso che nei loro live gli Enjoint propongano anche un paio di pezzi strumentali di 60´s ska jazz in perfetto Skatalites Style e che il loro elegante ed impeccabile look si richiami molto più alle grandi orchestre caraibiche d´epoca piuttosto che ai nuovi gruppo da video su Mtv. Sul palco il gruppo propone uno spettacolo divertente e coinvolgente, giocando sul contrasto che nasce da un modo di porsi spensierato e autoironico in contrapposizione al loro look serio ed elegante che richiama le grandi orchestre caraibiche d´epoca. Nel corso degli ultimi due anni, i numerosi concerti e i consensi ricevuti, hanno permesso ai componenti della band padovana di crescere e di perfezionare sempre più i loro live, sia dal punto di vista musicale che dello spettacolo, spingendoli ad investire le loro risorse ed energie verso la creazione di un nuovo lavoro, decisamente più curato e completo grazie anche all´utilizzo di nuovi mezzi e collaborazioni. In questa occasione al Lochness gli Enjoint proporranno il loro nuovo lavoro, la cui uscita è prevista proprio in queste settimane, che si dipana in dieci pezzi ricchi di contaminazioni sonore. Intanto gli attivissimi cosmopolitani hanno rivelato anche il calendario, ricco di prelibatezze indie, delle prossime settimana: in arrivo, a febbraio, The Mocker Monkeys, Hanger Five mentre a marzo si annunciano le fragranze psico rock di Sterling Roswell il mitico musicista degli Spacemen 3 e dei Darkside a presentare la nuova gemma lisergica “The Psychedelic Ubik”. Con lui e la sua band anche gli Spiderjoint, nuova abbacinante psicodelicatezza italiana.

3/2/2005 Sabbioni, centro giovani  (L'Adige)  
 

Il progetto di un «centro giovani» in parte del compendio della Colonia Sabbioni potrebbe diventare realtà già entro la prossima primavera. Almeno questo è l´impegno dell´amministrazione comunale, con in prima fila il sindaco Paolo Matteotti, l´assessore Mauro Grazioli, i consiglieri Benamati (Ds) e Valandro (Margherita, nella foto sotto) che hanno curato e stanno curando la proposta in collaborazione e stretto contatto con le associazioni giovanili interessate. Che sono l´associazione culturale Mercurio, il Comitato Riva Live, l´associazione Musica Errante, l´associazione Cosmopolitan Greetings, l´associazione Go Fast Articolo 2. Che insieme hanno dato ad un´unico soggetto culturale, l´associazione «Amici del Lac», dove «lac» può stare per «lago» in dialetto ma anche come acronimo per «Luogo di aggregazione comunale». Nell´incontro tra ente pubblico e associazioni giovanili, l´amministrazione comunale ha comunicato ufficialmente di voler destinare il primo piano della Colonia Sabbioni ad uno spazio culturale giovanile. L´idea di massima prevede la realizzazione di una sala concerti (un po´ più grande di quella del pub Lochness, per fare un esempio concreto), una sala polivalente con una settantina di posti a sedere e che può essere usufruita anche per cineforum, riunioni, mostre, stages e altro), una sala prove completamente insonorizzata dedicata a tutti i gruppi musicali interessati. Alla Colonia Sabbioni verrebbe trasferita anche la sala internet (con una decina di computer) attualmente ospitata al Brione. Lo spazio in questione verrebbe assegnato gratuitamente all´associazione «Amici del Lac.

8/11/2004 Spazi per la musica, spazi per i giovani: c´è del nuovo  (L'Adige)  
 

Spazi per la musica, spazi per i giovani: c´è del nuovo nell´articolato mondo che si occupa di musica a Riva e le molte iniziative promosse dalle associazioni potranno in futuro far valere il proprio peso, grazie ad un coordinamento e ad una piena sintonia d´intenti con l´amministrazione comunale e con quella comunale. Sono alcune delle indicazioni, decisamente importanti, scaturite dall´incontro che si è svolto nel tardo pomeriggio di sabato in Rocca a Riva, presenti l´assessore provinciale alla cultura Margherita Cogo, il sindaco Paolo Matteotti, l´assessore rivano alla cultura Mauro Grazioli e, in rappresentanza del Centro S. Chiara di Trento Bonfanti e Carmine Ragazzino. L´assessore Cogo ha illustrato il progetto della Provincia di costituire vari punti di aggregazione a valenza anche sovraccomunale per i giovani e la valorizzazione delle loro forme di espressione, dunque sicuramente anche l´Alto Garda sarà coinvolto e interessato. La giunta di Riva, promuoverà incontri, per questo con gli amministratori arcensi. Ma, al di là di questo progetto complessivo, ci sono aspetti specifici che riguardano la realtà rivana e l´incontro di sabato ha messo in risalto entusiasmo, voglia di lavorare assieme e capacità progettuali da parte dei rappresentanti delle numerose associazioni che già operano in zona. Si intende dunque partire dall´esperienza maturata nell´ultimo anno, ad esempio con le proposte collegate alle "Isole galleggianti", quindi stabilire un progetto attivando un coordinamento con l´amministrazione comunale. Questo passaggio dovrebbe portare a definire una calendario di iniziative proposte dalle associazioni giovanili, musicali ma non solo, che consentiranno di presentare una continuità durante l´arco dell´anno, seconda dar luogo a sovrapposizioni o a doppioni. Una serie di eventi, dunque, sostenuti dall´amministrazione comunale, che daranno ai rivani la possibilità di esprimere le proprie potenzialità e nello stesso tempo creeranno importanti eventi sotto il profilo culturale e turistico a tutto vantaggio della città e della comunità. Ma c´è anche il problema degli spazi fisici, dei luoghi cioè opportunamente attrezzati, dove le associazioni dei giovani possano proporre punti di aggregazione, di partecipazione, con possibilità di iniziative nuove. Da parte del sindaco Matteotti e dell´assessore Grazioli c´è stato, per questo, un impegno a ricercare una soluzione valida. Da parte dei rappresentanti delle associazioni è stata avanzata una ipotesi che potrebbe risultare valida e praticabile, quella, cioè, di creare questo Centro per le associazioni giovanili presso la sede dell´ex Colonia Sabbioni, lasciata libera dalla scuola musicale. «Ritengo che l´incontro di sabato - ha detto l´assessore Grazioli, - sia una dimostrazione della vitalità delle associazioni giovanili rivane. Le idee che sono state presentate sono senza dubbio interessanti, ed il progetto della creazione di un centro ci trova attenti e sensibili, per far uscire queste potenziali da quella che viene per certi aspetti vissuta come una situazione di "clandestinità"°Affronteremo come giunta la questione, ma una cosa è certa, non è giusto affrontare la questione dei giovani come "emergenza", correndo ai ripari quanto succedono fatti gravi; abbiamo la responsabilità di muoverci in senso preventivo e di dare ai giovani stessi la possibilità di esprimersi positivamente. L´assegnazione di spazi è fondamentale e, dunque, la possibilità di dar vita ad un Centro per le associazioni sarà oggetto di un lavoro convinto da parte nostra. Intendiamo dunque mantenere un confronto aperto con le associazione e lavorare al calendario delle iniziative e delle manifestazioni».

24/9/2004 Di Maglie a Riva  (L'Adige)  
 

TRENTO - Si chiude stasera con il concerto di Daniele Di Maglie accanto alla sua Salamandrafolk Orchestra la rassegna "Viaggi d´estate" . Il cantautore pugliese Daniele di Maglie salirà sul palco alle 21.30 presso il cortile della Rocca (ingresso gratuito, sangria in omaggio) per proporre i pezzi del suo primo cd "Non so più cosa scrivo", sintesi della sua ormai decennale produzione artistica. Un lavoro che, attraverso quattordici pezzi, dimostrano la capacità di Daniele Di Maglie di creare pezzi dall´impianto folk ma dall´impatto esplosivo grazie anche all´uso di strumenti tipici del Sud Italia. Accanto a lui ci saranno i musicisti della "Salamandra Folk Orchestra" un gruppo formato da alcuni tra i più promettenti musicisti pugliesi, e artisti come Mariagrazia Abatantuono (Ziringaglia), Angelo Ruggiero, Angelo Pantaleo, Nicola De Liso e Fabio Losito (Folkabbestia). Riva del Garda - Cortile della Rocca, ore 21.30

23/9/2004 Le associaizoni giovanili rivane e trentine intervengono a favore dei concerti alla Baltera  (L'Adige)  
 

Quattromila giovani al concerto alla Baltera: la città si è divisa. Cittadini, associazioni e anche amministratori hanno denunciato disagi per i residenti, la musica assordante fino alle due di notte, i rifiuti lasciati, tutto questo per chiedere che una simile esperienza non sia più riproposta alla Baltera. Ma si sono registrate anche molte voci a favore, che chiedono che la proposta si ripetuta e che la Baltera sia considerato uno spazio per le iniziative rivolte ai giovani. In questa prospettiva si colloca la riflessione-appello firmata dalle associazioni:Associazione Cosmopolitan Greetings, Associazione culturale Mercurio, Associazione culturale Musica Errante, Comitato Riva Live, Associazione culturale Sonà, Associazione Go Fast!, Associazione Amici della Musica, Associazione 21 Giugno festa Europea della Musica Trentino, Scuola Civica Musicale Riva del Garda, Le Brutte Pieghe Vespa e Lambretta Club, C.D.M. Rovereto, Rafanass Festival Rovereto. «Da anni faticosamente siamo impegnati a proporre momenti d´incontro quali concerti, rassegne cinematografiche, feste in spiaggia, stages ed eventi musicali. Siamo convinti che manifestazioni come quella di sabato sera alla Baltera vadano sostenute e ripetute. Consci del fatto che bisogna sempre lavorare per migliorare e calibrare gli eventi, in modo tale da riconoscere il giusto bilanciamento delle reciproche esigenze. Riteniamo infatti che la concessione di spazi appropriati ove svolgere simili manifestazioni debba essere valutata come un´esigenza imprescindibile per il miglioramento della qualità della vita di tutti i residenti, non solo dei più giovani. E che le lamentele non debbano precludere l´opportunità offerta ai giovani di incontrarsi per assistere in modo pacifico ad un concerto di altissimo livello, ma altresì stimolare gli amministratori a trovare soluzioni adeguate a garantire una convivenza civile. Siamo infatti convinti che le oltre 4.000 persone che il concerto di sabato ha saputo riunire in un clima di festa non siano riducibili ad un problema di ordine pubblico, da archiviare in fretta. E che la fattiva partecipazione delle maggiori associazioni giovanili, sia locali che provinciali, nell´organizzazione dell´evento, sia una positiva nota di novità, che meriti di essere tenuta in considerazione per i successivi progetti. Ci auguriamo che l´esperienza non rimanga una mosca bianca, ma che il concerto di sabato scorso possa essere la fase iniziale di un percorso comune».

18/9/2004 Questo pomeriggio l´attesissimo concerto alla Baltera di Riva del Garda Grande festa di rock trasversale  (L'Adige)  
 

RIVA DEL GARDA - Marlene Kuntz, Asian Dub Foundation, Transglobal Underground, Dhol Foundation. Questi alcuni dei protagonisti della giornata di musica anche si vivrà a partire dal pomeriggio all´Area Baltera di Riva del Garda con il festival "Isole Galleggianti" sottolineato dalle parole "rock e dintorni….Musica è…Arcipelago Giovani". Un evento che vuole essere un grande happening in forma di festival, un viaggio fatto di rock, un importante momento di incontro e di scambio per quelle migliaia di giovani che vivono la Musica come componente importante del loro essere, del loro agire, del loro vedere. Ad organizzare ed ideare "Isole Galleggianti" l´Assessorato Cultura Provincia Autonoma di Trento dal Centro Servizi Culturali S. Chiara in collaborazione con il Comune di Riva del Garda. Gli amplificatori si accederanno intorno alle 16 con una serie di formazioni trentine: Moebius Ring, Gruppo Percussioni Brasiliane del CDM di Rovereto diretto da Gilson Silveira, Cimarosa Collective, Mea libera tutti e Musica Errante. Spazio poi ai Vanillina che presenteranno proprio in questa occasione il loro nuovo cd "Spine" prodotto da Giulio Favero ex one Dimensional Man, mentre con gli Hormonaut si finirà dritti dritti nel mondo del rock´n´roll rivisitato alla maniera di questa band di cui on stage si dice un gran bene. Con i Mistonocivo si finirà nei territori di un rock che rimanda in parte a gruppi come Faith No More e Pearl Jam anche se il loro ultimo album "Edgar" ha messo in evidenza sonorità più dure e sperimentali. Gli Aprés la Classe hanno scelto proprio Riva del Garda per presentare in esclusiva il loro nuovo disco preceduto dal singolo "Sale la febbre". Un gruppo che è una garanzia di ritmi vitali, tutti da ballare in un mix di contaminazioni ed influenze da patchanka. Hanno promesso ai nostri lettori di portare il loro calore talentino e, ovviamente, il loro è uno dei set che si annuncia piu energetici di Isole Galleggianti. Grande attesa anche per il ritorno in Trentino dei Marlene Kuntz dopo il live di due anni fa a Borgo. Il gruppo guidato dalla voce di Cristiano Godano proporrà anche i pezzi dell´ultimo cd "Fingendo la poesia" con due cover curiose come "Non gioco più" di Mina e "Alle prese con una verde Milonga" di Paolo Conte. Un´occasione di gustarsi i Marlene Kuntz che solo per qualche ora abbandoneranno gli studi in cui stanno registrando il loro nuovo album in uscita nel 2005. Hanno diffuso in Europa le atmosfere dalla musica Banghra (made in India) i musicisti del combo Dhol Foundation conosciuti dai più come i "percussionisti di Peter Gabriel". I Dhol Foundation si esprimono attraverso l´uso di percussioni ipnotiche, voci, danze acrobatiche campionamenti elettronici. Con loro i ritmi della serata si faranno ipnotici ed adatti accogliere sul palco i Transglobal Underground una formazione che ha saputo gettare i semi della contaminazione sonora e capaci di segnare l´ultimo decennio. A chiudere la prima edizione di Isole Galleggianti sarà il dj set dei britannici Asian Dub Foundation con il loro sound fra elettronica, reggae, dub e hip hop. Suoni incendiari con testi impegnati a favore delle minoranze etniche e soprattutto l´etichetta da parte della stampa specializzata inglese di "migliore band dai tempi dei Clash". Detto di un ingresso superpolitico di 6 Euro c´è ancora da sottolineare come "Isole Galleggianti" abbia visto il coinvolgimento anche dell´Associazione Mercurio, Nota Bene, Cosmopolitan Greetings, - Riva del Garda, Rafanass Festival - Rovereto, Festival Summer Sessions e CDM Rovereto, Festival Terre di Confine e Centro Musica Trento. Riva del Garda - Località Baltera, dalle ore 16

20/9/2004 Grande successo a Riva del Garda per «Isole» A migliaia per i Marlene Kuntz  (L'Adige, domenica 19 settembre 2004)  
 

RIVA DEL GARDA - Amplificatori accesi dalle 16 di ieri pomeriggio alla Baltera di Riva del Garda (e fino alle tre di notte) per la kermesse «Isole Galleggianti»: oltre duemila gli spettatori arrivati da tutta la Regione per assistere alla prima edizione di questo Festival. A scaldare il pubblico ci hanno pensato subito gli Hormonauts con il loro rockabilly in perfetto stile anni ´50. Tra le formazioni del pomeriggio i Moebius con le loro cover di Harry Clapton i Vanillina con un set a base di crossover, i tamburi brasiliani del Cdm e i Mistonocivo. Tanti in attesa soprattutto di ascoltare i Marlene Kunz, i più attesi della serata, ed accaparrarsi un posto in prima fila. Il tutto senza dimenticare una notte segnata dal sound di Dhol Foundation, Transglobal Underground e Asian Dub Foundation con il loro djset. Quasi tutti giovani, sui vent´anni, i fan accorsi per l´evento, premiando la scelta coraggiosa degli organizzatori, il Centro S. Chiara e l´Assessorato alla cultura della Provincia. Una giornata all´insegna della contaminazione musicale che ha spaziato tra generi e stilemi musicali, ponendo sempre l´esigenza di pace al primo posto per chi ama la musica.

21/8/2004 «Isole» di rock e reggae elettronico  (l'Adige)  
 

TRENTO - Asian Dub Foundation, Marlene Kuntz, Le Vibrazioni, Dhol Foundation. Questi alcuni dei protagonisti del particolare festival "Isole Galleggianti" sottolineato dalle parole "rock e dintorni….Musica è…Arcipelago Giovani". Un festival che vivrà due giornate lontane fra loro: la prima, il 9 settembre, a Borgo Valsuagana mentre il 18 settembre i suoni saranno quelli che si ascolteranno all´Area Baltera di Riva del Garda. "Isole Galleggianti", ideato ed organizzato dall´ Assessorato Cultura Provincia Autonoma di Trento dal Centro Servizi Culturali S. Chiara in collaborazioni con i due comuni che ospitano gli eventi, vuole essere in primo luogo un´occasione di incontro per i giovani all´insegna della musica rock (e non solo visto il cartellone di gruppi!). «Abbiamo lavorato a lungo per questi due appuntamenti - ha spiegato Margherita Cogo - dedicato a coloro che amano la musica intesa come risora di integrazione culturale e sociale». L´assessore alla Cultura della Provincia Autonoma di Trento ha approfittato di questa occasione, alla presenza dei rappresentanti di diverse realtà associazionistiche del Trentino come il Cdm, Mercurio e Rafanass, per sottolineare come «si stiano individuando luoghi adatti per sviluppare sempre più la creatività giovanile e a breve sarà presentato un importante progetto per distribuire a questo scopo le risorse sul territorio». "Isole Galleggianti" insomma non dovrebbe rimanere un episodio isolato e anzi nelle intenzioni sarà motore per ulteriori iniziative. Ma intanto occhi puntati su un happening attraversato da diverse musicalità, come ha sottolineato Fausto Bonfanti «saranno due giornate di rock ma con aperture all´elettronica e ad altre sonorità come nel caso degli Asian Dub Foundation, formazione di rilievo assoluto a livello internazionale». Delle Vibrazioni a Borgo abbiamo già scritto su queste pagine ma, accanto al gruppo milanese, il 9 a Borgo, suoneranno anche "Le Vertigini" una band di quattro ragazze di Milano che propone un rock dalle venature pop e blues. La giornata sarà aperta dall´esibizione di diverse band trentine e non i cui nomi verranno comunicati nelle prossime settimane. Alla Baltera di Riva del Garda, gli amplificatori si accenderanno sabato 18 settembre attorno alle 16 con gruppi della nostra Provincia seguiti dai "Mistonocivo" con il loro rock and roll. Le stelle della serata saranno i britannici "Asian Dub Foundation" con il loro sound fra elettronica, reggae, dub e i hop. Suoni incendiari con testi impegnati a favore delle minoranze etniche e soprattutto l´etichetta da parte della stampa specializzata inglese di «migliore band dai tempi dei Clash». Hanno diffuso in Europa le atmosfere dalla musica Banghra (made in India) i musicisti del combo «Dhol Foundation» conosciuti dai più come i «percussionisti di Peter Gabriel». I Dhol Foundation si esprimono attraverso l´uso di percussioni ipnotiche, voci, danze acrobatiche campionamenti elettronici. Grande attesa anche per il ritorno in Trentino dei Marlene Kuntz dopo il live di due anni fa a Borgo. Il gruppo guidato dalla voce di Cristiano Godano proporrà anche i pezzi del nuovo cd "Fingendo la poesia" con due cover curiose come "Non gioco più" di Mina e "Alle prese con una verde Milonga" di Paolo Conte. Gli "Apres la Classe" hanno scelto proprio Riva del Garda per presentare in esclusiva il loro nuovo disco preceduto dal singolo "Sale la febbre". Un gruppo che è una garanzia di ritmi vitali, tutti da ballare in un mix di contaminazioni ed influenze da patchanka. Da sottolineare ancora la scelta di puntare su un biglietto dai costi davvero ridotti: 8 Euro per Borgo, 6 per Riva del Garda con la possibilità di acquistare un biglietto unico per i due eventi ad un costo di 12 Euro. Le prevendite saranno attive dalla prossima settimana presso: Teatro Auditorium, Radio Dolomiti, RTT. Promoevent, Casse Rurali Trentine. Showtime-Ticket.

20/8/2004 In concerto Daniele di Maglie e la «Salamandra Orchestra» Folk d´autore a Riva del Garda  (l'adige)  
 

RIVA DEL GARDA - Ultimo evento di "Viaggi d´estate" sarà il concerto di Daniele di Maglie e della "Salamandra FolkOrchestra", stasera alle ore 21 nell´Arena delle Magnolie, ad ingresso gratuito. Daniele Di Maglie, tarantino di nascita e barese d´adozione, dopo gli studi universitari inizia a scrivere canzoni, coltivando parallelamente un profondo amore per la letteratura e la poesia e rivendicando una precisa eredità artistica e culturale: quella della canzone d´autore. Cresciuto con i cantautori storici (da De Andrè a Paolo Conte al primo De Gregori a Piero Ciampi e tanti altri) si è arricchito negli anni di sempre nuovi stimoli e sonorità, intrecciando blues e musica popolare, jazz nevrotico e rock progressivo. Dal 1998 Daniele si avvale di una formazione, "La Salamandra FolkOrchestra". Il gruppo è alla ricerca di suoni di contaminazione nell´unione tra strumenti standard della canzone d´autore e strumenti di origine etnica e popolare. Numerosi i premi e i concorsi musicali vinti da Daniele di Maglie, da "Suoni di Vita" organizzato dal Comune di Molfetta, a "L´altra musica" indetto dall´IMAIE di Roma, ha inoltre suonato di spalla per il famosissimo attore e musicista kletzmer Moni Ovadia.

2/8/2004 Stasera alla rocca di riva Film e ritmo brasiliano  (L'Adige)  
 

RIVA DEL GARDA - Questa sera, nell´ambito della rassegna “Viaggi d´estate”, nel cortile del palazzo della Rocca di Riva del Garda verrà proiettata la pellicola “21 grammi” del regista Alejandro Gonzales Inarritu (già autore del fortunato «Amores perros»). Come sempre, prima del film, sarà possibile fare una visita al Museo Civico e partecipare ad un aperitivo musicale che questa volta vede la presenza (assolutamente da non perdere) dell´ensemble brasiliano “Trinidad”. Ingresso, come al solito, 3 euro. A cura dell´Associazione culturale Mercurio di Riva.

19/7/2004 Proiezione del film nel cortile della Rocca a Riva «Il popolo migratore»  (L'Adige)  
 

Prosegue la rassegna cinematografica "Viaggi d´estate", proposta dal Museo Civico di Riva del Garda nell´ambito del progetto culturale "Il Respiro del Garda". Dopo lo straordinario successo di lunedì scorso con "I diari della motocicletta" di Walter Salles questa sera, alle ore 20,30, verrà proiettato il documentario-capolavoro di Jacques Perrin: "Il popolo migratore".

11/7/2004 Tutti i lunedì nel cortile della Rocca una carrellata di film sul «viaggio»  (L'Adige)  
 

Cinema all´aperto, in moto con il Che «Viaggi d´estate» pur restando a Riva del Garda. Questo propone il cinema all´aperto tutti i lunedì nel cortile della Rocca. Un percorso cinematografico attraverso il viaggio in tutte le sue accezioni. Cinque pellicole autorevoli e indipendenti, ognuna con un punto di vista diverso sul viaggio che è al contempo geografico, fisico, spirituale, estemporaneo, interiore. A chiusura della rassegna un concerto in programma il 21 agosto all´Arena delle Magnolie. L´ingresso di 3 euro permette la visita al Museo Civico, alle 20, con aperitivo musicale alle 20.30 e proiezione del film nel cortile della Rocca alle 21.30. Si inizia domani con «I diari della motocicletta», regia di Walter Salles, Usa, 2004. Buenos Aires 1952: Alberto Granado ed Ernesto Guevara de la Serna, 29 e 23 anni, si mettono in viaggio in sella a una sgangherata Norton 500 per andare alla scoperta dell´America Latina. Il loro viaggio durerà 8 mesi, sarà ricco di imprevisti e di esperienze che contribuiranno a formare le loro idee e la loro personalità. In calendario anche: Il popolo migratore, 21 grammi, The Blues: dal Mali al Mississippi, Una storia vera.

21/6/2004 "Arco: c´è la Festa della Musica"  (L'Adige)  
 

Arco, unico appuntamento in Trentino per la kermesse mondiale che vede gruppi all´opera in tutta l´Europa. Chi sa suonare, vada ad Arco, dalle 18 in poi è una vera festa! Di FABIO DE SANTI TRENTO - «Musica di tutti per tutti!» Potrebbe essere questo lo slogan per un´appuntamento decisamente particolare come la "Festa della Musica" che si svolgerà ad Arco oggi, lunedì 21 giugno (il giorno del solstizio d´estate). Un evento organizzato dai ragazzi dell´associazione Mercurio che si inserisce in un contesto Europeo. Nata più di venti anni fa in Francia infatti la "Festa della Musica" è diventata un autentico fenomeno sociale in tutta Europa e nel mondo. Tanti i concerti dal vivo che si svolgono ogni anno, il 21 giugno, in varie città d´Europa principalmente all´aria aperta, con la partecipazione di musicisti di ogni livello e di ogni genere. Concerti gratuiti, valore del gesto musicale, spontaneità, disponibilità, curiosità, tutte le musiche appartengono alla Festa. Dilettante o professionista, ognuno vi si può esprimere a modo suo. In pratica si può davvero dire che la Festa della Musica appartiene prima di tutto a coloro che la fanno. L´invito di Mercurio è chiaro: «vogliamo che più gente possibile prenda parte a questa Festa da spettatori o da protagonisti, le iscrizioni sono ancora aperte per poter dare l´opportunità a chiunque di suonare per strada. Non ci sono limiti di età o generi musicali favoriti, quello che conta è lo spirito e la voglia di suonare». Per la prima volta la "Festa della Musica" arriva ad Arco le cui strade e piazze saranno animate dalle performance di oltre settanta musicisti. Dalle 18 alle 24 di oggi i musicisti saranno divisi in circa venti gruppi musicali e si suonerà davvero di tutto: Jazz, Swing, Samba, Blues, Rock, Percussioni, Musica etnica, Fusion, Tzigane, Hard rock, Kletzmer, Country, Ambient. Insomma musica e musiche popolari, canzoni francesi e musicisti di strada il tutto riassunto nella magia che solo le note mescolate fra loro secondo le più diverse sensibilità ed influenze sonore. Ricordiamo che in tutta Italia, oggi, l´Arci lancia la campagna «Più spazi per la musica», che chiede risorse e sale per i giovani. È attivo il numero verde 800.999977 per segnalazioni su spazi dismessi che potrebbero venir ristrutturati e resi pubblici.

18/5/2004 Terza parte dell´indagine sul mondo giovanile a Riva. È la volta di associazioni e gruppi giovanili. Più spazi e meno burocrazia  (L'Adige)  
 

«Troppi soldi e non vogliono rinunciare a nulla» Il professor Buzzi: «Così i giovani fanno tutto in modo superficiale» Palestre meno care e un palazzetto dello sport I giovani rivani non sono molto diversi dalla totalità della gioventù d´oggi. Hanno difficoltà ad incontrarsi, a scegliere e a raggiungere gli obiettivi; godono di una grande disponibilità economica che però li induce a non voler rinunciare a nulla con la tendenza a fare tutto in modo superficiale; c´è molto individualismo che innesca a cascata notevoli difficoltà ad associarsi; e vivono una situazione di forte contrapposizione con le istituzioni, «trattate con diffidenza e non considerate come opportunità anche se poi gli stessi giovani si lamentano dell´incapacità delle istituzioni stesse di rispondere ai loro bisogni». Le considerazioni sono del professor Carlo Buzzi, docente della facoltà di sociologia dell´università di Trento, e sono contenute nella terza parte saliente dell´indagine sui «giovani di Riva del Garda», voluta fortemente già dalla precedente amministrazione comunale nell´ambito del «Progetto Giovani» affidato al consigliere comunale della Margherita Salvador Valandro. Giovedì scorso abbiamo analizzato i risultati sui modi di pensare e di vivere, sui bisogni e sui desideri dei giovani tra i 14 e i 21 anni. Oggi è la volta dell´indagine relativa «ai bisogni delle associazioni e dei gruppi giovanili». Otto i soggetti interessati: il Comitato Iniziative Giovani, l´associazione culturale Mercurio, l´associazione culturale Remo Roncher, la Scuola Civica Musicale, la sezione Sat di Riva, l´Oratorio della parrocchia di Varone, l´associazione sportiva Virtus Basket e l´associazione C9 di pallavolo. Tutti, in misura più o meno consistente, sostengono che «il Comune potrebbe fare di più per le nuove generazioni interpretando un ruolo di promotore diretto di iniziative e non solo interagendo come supporto alle proposte delle associazioni». Si pensa che l´amministrazione locale «ponga spesse regole troppo rigide e si comporti in modo fiscale o con eccessi di burocrazia limitando di fatto le opportunità per i giovani». Addirittura per Sergio Tolotti, responsabile dell´associazione C9 di pallavolo, «c´è poco investimento sui giovani. Dato che non votano si pensa che per questo non contino; si spende per la squadra di serie A perché porta sul giornale il nome della città piuttosto che per quella società che tiene impegnati 300-350 giovani». Una constatazione generale è quella sulla «ridotta disponibilità di spazi e punti di aggregazione soprattutto per attività di semplice intrattenimento e divertimento. Le attività presenti, oltre a non essere spesso adeguate alle esigenze dei giovani cittadini - scrive nella sua relazione conclusiva il professor Buzzi - appaiono deficitarie di coordinamento; inoltre viene spesso a mancare la fase valutativa che consente di verificare la bontà o meno di quanto si è progettato e di conseguenza la possibilità di migliorare gli interventi o di non riproporli poiché non hanno incontrato il favore di coloro ai quali erano indirizzati». Le associazioni chiedono quindi spazi, anche autogestiti, dove i giovani possano svolgere attività di loro interesse ma anche maggiori spazi aperti dove fare attività non organizzate; strutture sportive nuove dove i giovani possano anche incontrarsi e passare del tempo insieme (palazzetto dello sport, palestre autonome e non scolastiche, etc.); costruzione di un centro sociale polifunzionale; istituzione di un assessorato alle politiche giovanili perché senza finanziamenti la delega può fare ben poco. E ancora modifiche al regolamento relativo alla gestione dei contributi per le iniziative («Dare i soldi non sui bilanci ma in relazione ai progetti»); sveltire l´iter burocratico per ottenere risorse e finanziamenti; istituzione di una commissione o un ufficio di programmazione e coordinamento delle attività rivolte ai giovani, un momento di incontro tra le associazioni (tra le quali c´è poco rapporto), un momento organizzativo che raduni attorno ad un tavolo i vari rappresentanti. Ci sono poi richieste anche più specifiche. Come una biblioteca per la frazione di Varone, una palestra di roccia artificiale per attirare i giovani tramite attività definite "adrenaliniche" (la Sat di Riva); una sala prove musicale attrezzata e regolamentata (la Scuola Civica Musicale); risorse e finanziamenti che consentano ad esempio l´organizzazione di tornei, di corsi di formazione per allenatori ma anche finanziamenti indiretti come la riduzione dei costi d´affitto delle palestre. Per lo stesso Valandro l´amministrazione comunale dovrebbe prendere esempio da Torbole: «Lì il modello giovanile è centrale, qui si è più portati a sostenere il punto di vista del turista piuttosto che le esigenze giovanili». Matteo Grazioli, dell´associazione Mercurio, osserva che «adesso il rapporto col Comune sta migliorando». Ma boccia proprio l´iniziativa dell´indagine: «Inutile - afferma Grazioli - I soldi potevano essere utilizzati meglio per rispondere alle richieste avanzate da più parti».

1/5/2004 Oggi il tradizionale appuntamento di musica, giochi e solidarietà Primo maggio di festa a Drena  (L'ADIGE)  
 

Di FABIO DE SANTI TRENTO - Un Primo maggio fra musica, divertimento ed impegno quello che animerà oggi il Castello di Drena. Un appuntamento organizzato dai ragazzi del Circolo Arci Mercurio che per il quarto anno di fila propongono questo evento diventato, con le sue quasi duemila presenze, una delle maggiori manifestazioni musicali della Provincia di Trento. Dal primo pomeriggio e fino a notte fonda a Castel Drena suoneranno ininterrottamente una decina di gruppi musicali e nel contempo si esibiranno artisti di strada, d.j., percussionisti, acrobati e mangiafuoco. «Quest´edizione vuole proporsi quale occasione di fusione di linguaggi musicali diversi - ci ha spiegato Matteo di Mercurio - il rock con la tradizione ed il folclore, l´hip hop con il jazz, la world music con l´improvvisazione sperimentale, il beat con la musica ska, in un unico messaggio di solidarietà, impegno e coinvolgimento». Amplificatori accesi alle 14 sul Palco delle Scuderie con l´esibizione di Fabrizio Zucchelli (chitarra), seguito dalla formazione trentina degli "Stone Martens". A metà pomeriggio hip hop corner e per proseguire, con il crepuscolo, pura improvvisazione melodica con gli "Qoelet" (violino e chitarra) e concerto blue come sax de "La Gerontocrazia". Con il buio, tra i fuochi che volano, dijeridoo, percussioni e chitarra finger picking con i "Seda Seda" e numerosi special guest fino a notte fonda. Sul prato antistante il Palco della Lizza, animazione e giochi per bambini e adulti fino alle 16 con la danzaterapeuta Sonia Migliorati e per proseguire, il concerto degli italiani "Giù il Cappello", formazione di punta nel panorama della musica etnica e folcloristica nazionale e degli italo-scozzesi "The Hormonauts", mitica band di rockabilly che la scorsa estate ha aperto il concerto italiano di Manu Chao. Gli Hormonauts sono una banda di ribelli che gioca con l´ironia e lo sberleffo, suona con l´energia del punk-rock, ma non tralascia perizia tecnica ed un certo gusto nella scelta degli arrangiamenti, dando vita ad una produzione in bilico fra tradizione fifties, echi country, ruggenti chitarre elettriche e qualche trovata inusuale. A seguire, l´intero castello si trasformerà in un´onirica sala da ballo con il lungo dj set della Cosmopolitan Greetings. Partecipano e contribuiscono alla riuscita della manifestazione, oltre che l´associazione culturale Mercurio numerose altre realtà tra le quali Cosmopolitan Greetings, Casa della Pace Alto Garda e Ledro, CGIL del Trentino, Action Now, Emergency. L´ingresso è gratuito, mentre è necessaria tessera associativa [mercurio] disponibile sul ponte levatoio del Castello a 5 euro.

30/4/2004 UN CASTELLO E DUE PALCHI, SI RINNOVA LA FESTA ROCK CURATA DA MERCURIO  (TRENTINO)  
 

Il Primo Maggio, oltre che essere a festa del Lavoro, diventato un po’ anche la festa della musica con un fiorire di manifestazioni di tutti i tipi e livelli sparse nel territorio nazionale. In Trentino da quattro anni a questa parte il primo appuntamento all’aperto con la musica e le danze è a Castel Drena, un antico rudere posizionato tra la valle dei Laghi e la valle di Cavedine, con una manifestazione curata dall’associazione rivana Mercurio. Il Primo Maggio a Castel Drena non è solo un contenitore vuoto in cui buttare dentro alla rinfusa un po’ di tutto, ma segue un discorso ben preciso cominciato l’anno scorso con la presenza di Daniele Sepe, di contaminazione e di fusione delle diverse culture e linguaggi musicali, sorretto da un unico messaggio di solidarietà, impegno e coinvolgimento. Il programma proposto è molto ricco e vario, forte delle molteplicità degli spazi che il castello può offrire. Il primo palco ad attivarsi alle14 sarà quello delle Scuderie che vedrà l’esibizione del chitarrista Fabrizio Zucchelli “Tutu”,a seguire il rock ipnotico ch’esegue le orme dei Radihead dei TheStoned Martens, poi il progetto “Qoelet” che propone improvvisazioni di chitarra e violino dal forte carattere sperimentale, che lasceranno spazio a “La Gerontocrazia” orchestra di ricerche melodiche, mentre a traghettare il pubblico verso tutta la notte saranno i didjeridoo, i fuochi e le percussioni dei Seda Seda con SimoneChiesa. Il palco principale, denominato della Lizza, entrerà in funzione verso le 17 con l’esibizione di “Giù il Cappello”, formazione che propone una esplosiva miscela di brani folk, declinati in varie maniere,dal rock al jazz. Verso ora di cena un dj set che preparerà il terreno per l’esibizione degli Hormonauts,(nella foto), che appariranno verso le 21. Gli Hormonauts sono un gruppo riconducibile alla scena rockabilly, ma in realtà nella loro musica c’è molto di più. La festa poi continuerà fino a notte fonda con il Dj set curato dagli psiconauti di Cosmopolitan Greetings. L’ingresso alla manifestazione gratuito, basta la tessera associativa mercurio disponibile all’entrata del castello a 5euro.

30/4/2004 Carne salada, polenta e peverada e panini vegetariani 1° MAGGIO, GRAN FESTA  (L’ADIGE)  
 

CASTEL DRENA- Sarà strepitosa e assieme gradevole. Come sempre. La festa del Primo Maggio domani a Castel Drena è un happening aperto a tutti, ragazzi, giovani, famiglie, adulti: l’associazione mercurio con il Comune di Drena propone una giornata di musica, divertimento, piatti tipici e tanta allegria. Partecipano alla festa Emergency, Greenpeace, AgireOra, Casa della Pace, ass.culturale 99%Live. Suoneranno dalle14 alle2 di notte tutta una serie di gruppi: “Fabrizio Zucchelli”, “Stone Martens”, Qoelet”,”La Gerontocrazia”, “Giù il cappello”, “The Hormonauts”. Si mangia polenta con peverada, carne salada, panini vegetariani. Ingresso gratuito, necessaria tessera associativa Mercurio (disponibile a 5 euro sul ponte levatoio). Hanno contribuito e collaborato all’evento l’associazione culturale Cosmopolitan Greetings, Cassa Rurale di Arco, Cgil del Trentino, Corpo volontario vigili del fuoco di Drena.

29/4/2004 LA MUSICA ASSALTA IL CASTELLO A Drena la quarta festa del Primo Maggio  (Trentino)  
 

ARCO. Perlaquarta volta il casttello di Drena si trasformerà in un enorme parco musicale dove verrà ospitata lafesta del Primo Maggio. Si tratta di un appuntamento che hasaputo svilupparsi e crescere fino a diventare, con le sue quasi 2000 presenze,una delle maggiori manifestazioni musicali del panorama trentino. Dal primo pomeriggio e fino a notte fonda suoneranno ininterrottamente una decina di gruppi musicali e nel contempo si esibiranno artisti di strada, d.j., percussionisti, acrobati e mangiafuoco. Quest´edizione, che intende sviluppare quanto cominciato l´anno scorso con la presenza di Daniele Sepe, vuole proporsi quale occasione di fusione di linguaggi musicali diversi: il rock con la tradizione ed il folclore, l´hip hop con il jazz, la world music con l´improvvisazione sperimentale, il beat con la musica ska, in un unico messaggio di solidarietà, impegno e coinvolgimento. Il concerto prenderà inizio alle 14 sul Palco delle Scuderie Nel corso della manifestazione, sarà possibile degustare alcuni piatti tipici della nostra tradizione locale, tra i quali polenta con peverada (salsa piccante a base di pepe) e carne salada. Partecipano e contribuiscono alla riuscita della manifestazione i comuni di Drena e di Dro, la Cassa Rurale di Arco-Garda Trentino, numerose altre realtà che con il proprio operato da anni fungono da stimolo alla crescita della vita associativa e culturale del nostro territorio, tra le quali Cosmopolitan Greetings, Musica Errante, Casa della Pace Alto Garda e Ledro, CGIL del Trentino, Action Now, Emergency.

29/4/2004 L’evento musicale al castello di Drena PRIMO MAGGIO PER LA TANZANIA  (Corriere del Trentino)  
 

DRENA- Anche quest’anno si terrà al Castello di Drena la festa del Primo Maggio, una kermesse di musica, animazione,danza e solidarietà promossa e organizzata dall’Associazione Mercurio di Riva del Garda. Un appuntamento che in pochi anni è diventato il più importante punto di riferimento per festeggiare il primo maggio in Trentino, ed allo stesso tempo il luogo ideale da cui lanciare un messaggio di pace e solidarietà. I concerti inizierannoalle14 sul Palco delle Scuderie con l’esibizione del chitarrista Fabrizio Zucchelli, seguito dalla formazione trentina degli “Stone Martens”. A metà pomeriggio si potrà assistere ad un’esibizione di hip hop corner, seguita al crepuscolo da pura improvvisazione melodica degli “Qoelet”(violino e chitarra) e da un concerto blue come sax di “La Gerontocrazia”. Con il buio, tra i fuochi che volano, didjeridoo, percussioni e chitarra finger picking con i “Seda seda” e numerosi special guest fino a notte fonda. Sul Prato antistante il Prato della Lizza,animazione e giochi per bambini e adulti fino alle16 con la danza terapeuta Sonia Migliorati e, per proseguire, il concerto degli italiani “Giù il cappello”, seguiti dagli italo scozzesi “The Hormonauts”. Infine, a tarda sera, l’intero castello si trasformerà in un’onirica sala da ballo con il lungo dj set della Cosmopolitan Greetings. Matteo Grazioli, vicepresidente dell’associazione e socio storico di questa realtà culturale rivana, si trova oggi a fare il punto della situazione ed anche un breve bilancio di questi anni trascorsi tra sogni realizzati e altri ancora nel cassetto. Con quali intenzioni e conclusioni Mercurio è arrivata alle soglie di un nuovo Primo Maggio? “Siamo giunti alla quarta edizione di questa grande festa ed abbiamo il netto sentore che l’evento stia crescendo di importanza e di visibilità, sia per il fatto che è diventata la più importante manifestazione musicale dedicata al Primo Maggio in Trentino, con le sue duemila presenze riscontrate l’anno scorso, sia perché l’evento comincia ad essere conosciuto e riconosciuto anche fuori provincia, prova il fatto che numerosi gruppi musicali italiani ci chiedono di partecipare”. Si prospetta qualche novità per quest’anno all’interno delle suggestive mura del castello di Drena? “La formula nella sostanza non è cambiata molto. Il pomeriggio rimarrà dedicato alla musica tradizionale ed ai vari momenti ricreativi e solidali, dal crepuscolo in poi invece il castello rianimerà come sempre di musica da ballare, grazie alle stimolanti band prima, e poi alla musica del dj, che accompagnerà il pubblico fino alla chiusura, prevista per le due di notte”. La vostra organizzazione ha sempre avuto un occhio di riguardo verso il mondo della solidarietà. Anche questa volta sosterrete un particolare progetto?”Fin dall’inizio della nostra attività,parte dei proventi delle manifestazioni che abbiamo organizzato è stato devoluto alfine di sostenere progetti di solidarietà internazionale. Noi stessi,come associazione Mercurio,abbiamo portato avanti un progetto finalizzato a creare un presidio ospedaliero in Tanzania, dove anche alcuni nostri soci sono andati a lavorare di persona. Con l’attività dello scorso anno siamo riusciti a raccogliere cinquemila euro: il ricavato di questa festa andrà proprio a rimpinguare le casse del progetto Tanzania”

26/4/2004 PRIMO MAGGIO QUARTA EDIZIONE A CASTEL DRENA SONO GLI HORMONAUTS LA BAND PIÙ ATTESA DELLA FESTA  (Il Trentino, Spettacoli & Tv, giovedì 22 aprile 2004)  
 

L’Associazione Mercurio offre una lunga giornata fra concerti dj set, fra musica live e solidarietà. Il Primo Maggio, oltre che essere a festa del Lavoro, diventato un po’ anche la festa della musica con un fiorire di manifestazioni di tutti i tipi e livelli sparse nel territorio nazionale. In Trentino da quattro anni a questa parte il primo appuntamento all’aperto con la musica e le danze è a Castel Drena, un antico rudere posizionato tra la valle dei Laghi e la valle di Cavedine, con una manifestazione curata dall’associazione rivana Mercurio che in questo lasso di tempo si è affermata, grazie alle migliaia di persone che vi hanno preso parte, come la più importante del periodo primaverile, Il Primo Maggio a Castel Drena non è solo un contenitore vuoto in cui buttare dentro alla rinfusa un po’ di tutto, ma segue un discorso ben preciso cominciato l’anno scorso con la presenza di Daniele Sepe, di contaminazione e di fusione delle diverse culture e linguaggi musicali, sorretto da un unico messaggio di solidarietà, impegno e coinvolgimento. Il programma proposto è molto ricco e vario, forte delle molteplicità degli spazi che il castello può offrire. Il primo palco ad attivarsi alle14 sarà quello delle Scuderie che vedrà l’esibizione del chitarrista Fabrizio Zucchelli “Tutu”,a seguire il rock ipnotico ch’esegue le orme dei Radihead dei TheStoned Martens, poi il progetto “Qoelet” che propone improvvisazioni di chitarra e violino dal forte carattere sperimentale, che lasceranno spazio a “La Gerontocrazia” orchestra di ricerche melodiche, mentre a traghettare il pubblico verso tutta la notte saranno i didjeridoo, i fuochi e le percussioni dei Seda Seda con SimoneChiesa. Il palco principale, denominato della Lizza, entrerà in funzione verso le 17 con l’esibizione di “Giù il Cappello”, formazione che propone una esplosiva miscela di brani folk, declinati in varie maniere,dal rock al jazz. Verso ora di cena un dj set che preparerà il terreno per l’esibizione degli Hormonauts,(nella foto), che appariranno verso le 21. Gli Hormonauts sono un gruppo riconducibile alla scena rockabilly, ma in realtà nella loro musica c’è molto di più. La festa poi continuerà fino a notte fonda con il Dj set curato dagli psiconauti di Cosmopolitan Greetings. L’ingresso alla manifestazione gratuito, basta la tessera associativa mercurio disponibile all’entrata del castello a 5euro

15/4/2004 Tradizionale appuntamento del Primo Maggio proposto dall´associazione culturale Mercurio Happening musicale al Castello di Drena  
 

Anche quest´anno, per la festa del primo Maggio, l´associazione culturale Mercurio propone negli spazi del Castello di Drena un happening musicale. Dal primo pomeriggio e fino a notte fonda suoneranno ininterrottamente una decina di gruppi musicali e nel contempo si esibiranno artisti di strada, d.j., percussionisti, acrobati e mangiafuoco. Quest´edizione, che intende sviluppare quanto cominciato l´anno scorso con la presenza di Daniele Sepe, vuole proporsi quale occasione di fusione di linguaggi musicali diversi: il rock con la tradizione ed il folclore, l´hip hop con il jazz, la world music con l´improvvisazione sperimentale, il beat con la musica ska, in un unico messaggio di solidarietà, impegno e coinvolgimento. Il concerto prenderà inizio alle 14 sul Palco delle Scuderie Nel corso della manifestazione, sarà possibile degustare alcuni piatti tipici della nostra tradizione locale, tra i quali polenta con peverada (salsa piccante a base di pepe) e carne salada. Partecipano e contribuiscono alla riuscita della manifestazione i comuni di Drena e di Dro, la Cassa Rurale di Arco-Garda Trentino, numerose altre realtà che con il proprio operato da anni fungono da stimolo alla crescita della vita associativa e culturale del nostro territorio, tra le quali Cosmopolitan Greetings, Musica Errante, Casa della Pace Alto Garda e Ledro, CGIL del Trentino, Action Now, Emergency.

14/4/2004 primo maggio  (L'Adige)  
 

Anche quest´anno, per il Primo Maggio, l´associazione culturale Mercurio propone negli spazi del Castello di Drena un happening musicale. Dal primo pomeriggio e fino a notte fonda suoneranno ininterrottamente una decina di gruppi e nel contempo si esibiranno artisti di strada, d.j., percussionisti, acrobati e mangiafuoco. Nel corso della manifestazione, sarà possibile degustare alcuni piatti tipici della tradizione locale, tra i quali polenta con peverada (salsa piccante a base di pepe) e carne salada. Partecipano e contribuiscono alla riuscita della manifestazione i comuni di Drena e di Dro, la Cassa Rurale di Arco-Garda Trentino, Cosmopolitan Greetings, Musica Errante, Casa della Pace Alto Garda e Ledro, CGIL del Trentino, Action Now, Emergency e altre associazioni impegnate nel sociale

11/4/2004 Musica e artisti di strada nella grande festa organizzata da Mercurio Primo maggio a Castel Drena  ("L'Adige") scarica file
 

Di FABIO DE SANTI Dopo il successo dello scorso anno i ragazzi del Circolo Arci Mercurio tornano a proporre un grande evento in occasione del «Primo maggio». Nella splendida cornice di Castel Drena si festeggerà in grande stile un appuntamento (giunto alla quarta edizione) diventato con le sue quasi duemila presenze, una delle maggiori manifestazioni musicali della Provincia di Trento. Dal primo pomeriggio e fino a notte fonda, nel surreale contesto dei ruderi del castello di Drena, posizionato sulle sponde della valle del fiume Sarca a metà strada tra il lago di Garda e Trento, suoneranno ininterrottamente una decina di gruppi musicali e nel contempo si esibiranno artisti di strada, d.j., percussionisti, acrobati e mangiafuoco: «Questa edizione, che intende sviluppare quanto cominciato l´anno scorso con la presenza di Daniele Sepe - ci ha spiegato Matteo rappresentante di Mercurio - vuole proporsi quale occasione di fusione di linguaggi musicali diversi: il rock con la tradizione ed il folclore, l´hip hop con il jazz, la world music con l´improvvisazione sperimentale, il beat con la musica ska, in un unico messaggio di solidarietà, impegno e coinvolgimento». Il concerto inizierà alle 14 sul Palco delle Scuderie con l´esibizione di Fabrizio Zucchelli (chitarra), seguito dalla formazione trentina degli Stone Martens. A metà pomeriggio hip hop corner e per proseguire, con il crepuscolo, pura improvvisazione melodica con gli Qoelet (violino e chitarra) e concerto blue come sax de La Gerontocrazia. Con il buio, tra i fuochi che volano, dijeridoo, percussioni e chitarra finger picking con i Seda Seda e numerosi special guest fino a notte fonda. Sul prato antistante il Palco della Lizza, animazione e giochi per bambini e adulti fino alle 16 con la danza terapeuta Sonia Migliorati e per proseguire, il concerto degli italiani Giù il Cappello, formazione di punta nel panorama della musica etnica e folcloristica nazionale e degli italo-scozzesi The Hormonauts, mitica band di rockabilly che la scorsa estate ha aperto il concerto italiano di Manu Chao. Ci vuole poco per captare la natura del rock´n´roll proposto dagli Hormonauts, una banda di ribelli che gioca con l´ironia e lo sberleffo, suona con l´energia del punk-rock, ma non tralascia perizia tecnica ed un certo gusto nella scelta degli arrangiamenti, dando vita ad una produzione in bilico fra tradizione fifties, echi country, ruggenti chitarre elettriche e qualche trovata inusuale.A seguire, l´intero castello si trasformerà in una onirica sala da ballo con il lungo dj set di Cosmopolitan Greatings. Nel corso della manifestazione, sarà possibile degustare alcuni piatti tipici della nostra tradizione locale, tra i quali polenta con peverada (salsa piccante a base di pepe) e carne salada. Da ricordare che l´ingresso è gratuito anche se è necessaria la tessera associativa Mercurio disponibile sul ponte levatoio del Castello a 5 euro

indietro

 

 

 

 

Mercurio, costituita nell'autunno dell'anno 1999 si muove nella zona del Garda Trentino ed è alla ricerca di un territorio fertile di creatività e differenza.
e-mail: info@associazionemercurio.it
 
Project by Graffiti2000